
Quando si ferma il cliente: il caso Jaguar Land Rover
Il cyberincidente che ha fermato Jaguar Land Rover nel 2025 non ha prodotto conseguenze soltanto sull’azienda automobilistica. La sospensione della produzione ha ridotto ordini e liquidità lungo la filiera, mostrando come il rischio di supply chain possa propagarsi anche dal cliente verso i fornitori.

NIS2 e DORA: dalla clausola contrattuale alla prova di efficacia
NIS2 e DORA richiedono un approccio strutturato alla gestione dei fornitori. La valutazione del rischio deve tradursi in requisiti contrattuali verificabili, monitoraggio periodico ed evidenze concrete. L’articolo analizza le nuove FAQ ACN sulla supply chain e il Register of Information previsto da DORA.

L’angolo tecnico – Dal censimento all’uscita: il ciclo di vita del TPRM
Un programma di Third-Party Risk Management efficace deve governare l’intero ciclo di vita della relazione con il fornitore. L’articolo analizza sette fasi: inventario, classificazione, due diligence, decisione sul rischio, contrattualizzazione, monitoraggio e gestione dell’uscita.

Da DRI International – La Supply Chain Resilience diventa una specializzazione professionale
DRI International ha introdotto un percorso professionale dedicato alla Supply Chain Resilience, articolato nel corso SCLE 2000 e nelle certificazioni ASCRP e CSCRP. L’iniziativa riconosce la gestione delle dipendenze di filiera come una specializzazione distinta nell’ambito della resilienza organizzativa.

Da NFPA – La resilienza dei fornitori passa anche dalla prevenzione dei rischi industriali
La valutazione dei fornitori critici non può limitarsi a cybersecurity, contratti e solidità finanziaria. Il rapporto NFPA sugli ASRS mostra come incendi e vulnerabilità fisiche dei magazzini automatizzati possano interrompere intere supply chain. NFPA 1660 collega questi rischi alla Business Impact Analysis e alle strategie di continuità.

Letture e podcast per approfondire la Supply Chain Resilience
Una selezione di libri e podcast per approfondire la Supply Chain Resilience, comprendere le dipendenze critiche e migliorare la gestione del rischio di filiera.
